Main Partner
[gslogo id=3]
Partner
[gslogo id=2]
Luce
  • Attualità
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Lifestyle
  • Scienze e culture
  • Spettacolo
  • Evento 2023
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Luce
  • Attualità
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Lifestyle
  • Scienze e culture
  • Spettacolo
  • Evento 2023
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Luce

Home » Attualità » “Basta cancellare le donne carabiche, nere e latinoamericane: Siamo la maggioranza in Brasile ma sono nostri i lavori più precari”

“Basta cancellare le donne carabiche, nere e latinoamericane: Siamo la maggioranza in Brasile ma sono nostri i lavori più precari”

Raissa Albano de Oliveira, ricercatrice e antropologa, denuncia la perdita di significato del Dia, il giorno che dal 1992 il Brasile dedica alle donne autoctone e giunte dall'Africa. "Nelle scuole è raro si parli delle figure più luminose che hanno contribuito al cambiamento"

Federico Martini
29 Luglio 2021
(DIRE) San Paolo (Brasile), 28 lug. - "Ricordare e celebrare è essenziale in un Paese che spesso cancella la memoria dei popoli neri e nativi": così la ricercatrice e antropologa Raissa Albano de Oliveira, intervistata dall'agenzia Dire in occasione del Dia da Mulher Negra Latino-Americana.    "Dobbiamo celebrare coloro che sono venuti prima di noi e che hanno contribuito al cambiamento" sottolinea Albano. "Nonostante questa ricorrenza resta raro sentir parlare nelle scuole e nelle università di personalità come Tereza Benguela, leader di Quilombo do Quariterê, Abdias do Nascimento, intellettuale, politica e scrittrice, Beatriz Nascimento, storica, scrittrice e poeta, o Maria Firmina dos Reis, prima romanziera brasiliana".    Il Dia, una giornata dedicata alle donne caraibiche, latinoamericane e nere, è stato istituito nel 1992 e riconosciuto dalle Nazioni Unite nello stesso anno. L'obiettivo è dare visibilità alla lotta delle donne nere contro l'oppressione di genere, lo sfruttamento e il razzismo. In Brasile la ricorrenza è stata sancita da una legge del 2014 che prevede una dedica speciale a Tereza de Benguela, in omaggio a una donna simbolo di resistenza e leadership nella lotta contro lo schiavismo.    Dare visibilità alle storie delle popolazioni nere è l'obiettivo del Coletivo Cartografia Negra, del quale Albano è studiosa e allo stesso tempo animatrice. "Il nostro scopo - dice l'antropologa - è riportare alla luce la memoria e i contributi dei nostri antenati neri che sono spesso cancellati politicamente dalle narrative pubbliche".    Secondo Albano, la discriminazione razziale è un elemento che aggrava la disuguaglianza anche tra le donne e che va contrastata con decisione.    "Bisogna pensare a questo quando si elaborano nuove politiche pubbliche e azioni a sostegno delll'uguaglianza di genere perché le discriminazioni e le specificità delle esperienze e delle lotte delle donne nere sono spesso messe da parte" sottolinea Albano. "Siamo la maggioranza della popolazione brasiliana ma siamo soprattutto noi a occupare i posti di lavoro delle professioni e dei mestieri più precari".   (Bio/Dire) 13:31 28-07-2

(DIRE) San Paolo (Brasile), 28 lug. - "Ricordare e celebrare è essenziale in un Paese che spesso cancella la memoria dei popoli neri e nativi": così la ricercatrice e antropologa Raissa Albano de Oliveira, intervistata dall'agenzia Dire in occasione del Dia da Mulher Negra Latino-Americana. "Dobbiamo celebrare coloro che sono venuti prima di noi e che hanno contribuito al cambiamento" sottolinea Albano. "Nonostante questa ricorrenza resta raro sentir parlare nelle scuole e nelle università di personalità come Tereza Benguela, leader di Quilombo do Quariterê, Abdias do Nascimento, intellettuale, politica e scrittrice, Beatriz Nascimento, storica, scrittrice e poeta, o Maria Firmina dos Reis, prima romanziera brasiliana". Il Dia, una giornata dedicata alle donne caraibiche, latinoamericane e nere, è stato istituito nel 1992 e riconosciuto dalle Nazioni Unite nello stesso anno. L'obiettivo è dare visibilità alla lotta delle donne nere contro l'oppressione di genere, lo sfruttamento e il razzismo. In Brasile la ricorrenza è stata sancita da una legge del 2014 che prevede una dedica speciale a Tereza de Benguela, in omaggio a una donna simbolo di resistenza e leadership nella lotta contro lo schiavismo. Dare visibilità alle storie delle popolazioni nere è l'obiettivo del Coletivo Cartografia Negra, del quale Albano è studiosa e allo stesso tempo animatrice. "Il nostro scopo - dice l'antropologa - è riportare alla luce la memoria e i contributi dei nostri antenati neri che sono spesso cancellati politicamente dalle narrative pubbliche". Secondo Albano, la discriminazione razziale è un elemento che aggrava la disuguaglianza anche tra le donne e che va contrastata con decisione. "Bisogna pensare a questo quando si elaborano nuove politiche pubbliche e azioni a sostegno delll'uguaglianza di genere perché le discriminazioni e le specificità delle esperienze e delle lotte delle donne nere sono spesso messe da parte" sottolinea Albano. "Siamo la maggioranza della popolazione brasiliana ma siamo soprattutto noi a occupare i posti di lavoro delle professioni e dei mestieri più precari". (Bio/Dire) 13:31 28-07-2

Share on FacebookShare on Twitter

“Ricordare e celebrare è essenziale in un Paese che spesso cancella la memoria dei popoli neri e nativi”: così la ricercatrice e antropologa Raissa Albano de Oliveira, intervistata dall’agenzia Dire in occasione del Dia da Mulher Negra Latino-Americana. “Dobbiamo celebrare coloro che sono venuti prima di noi e che hanno contribuito al cambiamento” sottolinea Albano. “Nonostante questa ricorrenza resta raro sentir parlare nelle scuole e nelle università di personalità come Tereza Benguela, leader di Quilombo do Quariterê, Abdias do Nascimento, intellettuale, politica e scrittrice, Beatriz Nascimento, storica, scrittrice e poeta, o Maria Firmina dos Reis, prima romanziera brasiliana”.

Il Dia, una giornata dedicata alle donne caraibiche, latinoamericane e nere, è stato istituito nel 1992 e riconosciuto dalle Nazioni Unite nello stesso anno. L’obiettivo è dare visibilità alla lotta delle donne nere contro l’oppressione di genere, lo sfruttamento e il razzismo. In Brasile la ricorrenza è stata sancita da una legge del 2014 che prevede una dedica speciale a Tereza de Benguela, in omaggio a una donna simbolo di resistenza e leadership nella lotta contro lo schiavismo. Dare visibilità alle storie delle popolazioni nere è l’obiettivo del Coletivo Cartografia Negra, del quale Albano è studiosa e allo stesso tempo animatrice. “Il nostro scopo – dice l’antropologa – è riportare alla luce la memoria e i contributi dei nostri antenati neri che sono spesso cancellati politicamente dalle narrative pubbliche”. Secondo Albano, la discriminazione razziale è un elemento che aggrava la disuguaglianza anche tra le donne e che va contrastata con decisione.

“Bisogna pensare a questo quando si elaborano nuove politiche pubbliche e azioni a sostegno dell’uguaglianza di genere perché le discriminazioni e le specificità delle esperienze e delle lotte delle donne nere sono spesso messe da parte” sottolinea Albano. “Siamo la maggioranza della popolazione brasiliana ma siamo soprattutto noi a occupare i posti di lavoro delle professioni e dei mestieri più precari”.

Potrebbe interessarti anche

Nessun contenuto disponibile

Instagram

    The Instagram Access Token is expired, Go to the Customizer > JNews : Social, Like & View > Instagram Feed Setting, to refresh it.
“Ricordare e celebrare è essenziale in un Paese che spesso cancella la memoria dei popoli neri e nativi”: così la ricercatrice e antropologa Raissa Albano de Oliveira, intervistata dall’agenzia Dire in occasione del Dia da Mulher Negra Latino-Americana. “Dobbiamo celebrare coloro che sono venuti prima di noi e che hanno contribuito al cambiamento” sottolinea Albano. “Nonostante questa ricorrenza resta raro sentir parlare nelle scuole e nelle università di personalità come Tereza Benguela, leader di Quilombo do Quariterê, Abdias do Nascimento, intellettuale, politica e scrittrice, Beatriz Nascimento, storica, scrittrice e poeta, o Maria Firmina dos Reis, prima romanziera brasiliana”. Il Dia, una giornata dedicata alle donne caraibiche, latinoamericane e nere, è stato istituito nel 1992 e riconosciuto dalle Nazioni Unite nello stesso anno. L’obiettivo è dare visibilità alla lotta delle donne nere contro l’oppressione di genere, lo sfruttamento e il razzismo. In Brasile la ricorrenza è stata sancita da una legge del 2014 che prevede una dedica speciale a Tereza de Benguela, in omaggio a una donna simbolo di resistenza e leadership nella lotta contro lo schiavismo. Dare visibilità alle storie delle popolazioni nere è l’obiettivo del Coletivo Cartografia Negra, del quale Albano è studiosa e allo stesso tempo animatrice. “Il nostro scopo - dice l’antropologa - è riportare alla luce la memoria e i contributi dei nostri antenati neri che sono spesso cancellati politicamente dalle narrative pubbliche”. Secondo Albano, la discriminazione razziale è un elemento che aggrava la disuguaglianza anche tra le donne e che va contrastata con decisione. “Bisogna pensare a questo quando si elaborano nuove politiche pubbliche e azioni a sostegno dell’uguaglianza di genere perché le discriminazioni e le specificità delle esperienze e delle lotte delle donne nere sono spesso messe da parte” sottolinea Albano. “Siamo la maggioranza della popolazione brasiliana ma siamo soprattutto noi a occupare i posti di lavoro delle professioni e dei mestieri più precari”.
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Attualità
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Lifestyle
  • Scienze e culture
  • Spettacolo
  • Cos’è Luce!
  • Redazione
  • Board
  • Contattaci
  • Evento 2023

Robin Srl
Società soggetta a direzione e coordinamento di Monrif
Dati societariISSNPrivacyImpostazioni privacy

Copyright© 2023 - P.Iva 12741650159

CATEGORIE
  • Contatti
  • Lavora con noi
  • Concorsi
ABBONAMENTI
  • Digitale
  • Cartaceo
  • Offerte promozionali
PUBBLICITÀ
  • Speed ADV
  • Network
  • Annunci
  • Aste E Gare