Bella ha un nuovo padrone. La cagnolina salvata dopo aver trascorso due mesi alla deriva su un catamarano, nel Pacifico, insieme all’australiano Timothy Shaddock è stata adottata stata adottata da un marinaio in Messico.
Genaro Rosales, 48 anni, lavora a bordo del peschereccio che, pochi giorni fa, ha tratto in salvo Shaddock, 54 anni, dopo che questi aveva trascorso oltre 2 mesi alla deriva nell’Oceano Pacifico insieme a Bella, a seguito del danneggiamento della sua imbarcazione.
Nella capitale messicana si celebra oggi la “Giornata internazionale del cane” e la notizia dell’adozione non potrebbe arrivare in un momento migliore.
Il sogno di navigare in solitaria
Il 54enne australiano ha lasciato il suo lavoro in azienda per inseguire il sogno di navigare in solitaria. Timothy Shaddock ha comprato il suo catamarano due anni fa, a Puerto Vallarta, in Messico.
Aveva bisogno di un posto dove vivere e gli piaceva l’isolamento.

“Naturalmente, vivere su una barca e navigare sono due cose diverse e questa era la sfida principale”, ha dichiarato mercoledì scorso, quando ha rimesso piede a terra per la prima volta dopo mesi.
Quando è arrivato in Messico all’inizio della pandemia, nel giugno 2020, ha vissuto inizialmente a San Miguel de Allende, una città centrale molto frequentata dai turisti stranieri.
Qui ha incontrato Bella, una cagnolina randagia nera e marrone, che è diventata la sua compagna per i tre anni successivi, nonostante gli sforzi fatti da Shaddock per trovarle una casa più adatta sulla terraferma.
La traversata e la tempesta
I due compagni di avventure, Timothy e la sua amica a quattro zampe, erano partiti ad aprile da La Paz (Messico occidentale) per una traversata di 6.000 km verso la Polinesia francese. Ma una tempesta improvvisa ha costretto il marinaio a lottare per sopravvivere.
“La corrente cambia direzione. Così, se si va alla deriva, improvvisamente lo si fa girando in tondo. E il vento cambia continuamente”, ha spiegato il marinaio. “Le onde si muovono in molte direzioni ed è ipnotizzante. All’improvviso ci si sente come in un vortice“.
La tempesta ha danneggiato la sua barca, Aloha Toa. Ha perso la vela, tutti i dispositivi elettronici, compresi quelli di navigazione e per cucinare, oltre a tutte le scorte di cibo. Le giornate sono diventate una battaglia contro la fatica.

Shaddock ha trovato conforto nella meditazione, nel nuoto e nella scrittura di un diario. E mantenere in vita Bella gli ha dato uno scopo in più. I due si sono nutriti con pesce crudo e acqua piovana. Ma il 54enne pensava che probabilmente sarebbe morto in mare.
Il salvataggio
Il 12 luglio, invece, ha sentito il suono di un elicottero. Il pilota, Andrés Zamorano, era la prima persona che l’australiano vedeva da mesi. Zamorano era decollato dalla tonniera María Delia alla ricerca di banchi di pesci, e quando ha individuato l’imbarcazione alla deriva a 2.200 chilometri dalla costa più vicina.
Saliti a bordo del peschereccio, Shaddock e la sua compagna di viaggio hanno ricevuto i primi soccorsi e mercoledì scorso l’uomo è sceso a terra senza di lei, per risparmiarle lo stress di un lungo viaggio visto che ha intenzione di tornare a casa in Australia.
Il nuovo padrone di Bella
Così si è separato dalla sua compagna di avventura, alla quale ha reso omaggio: “È molto più coraggiosa di me, è incredibile”, ha detto emozionato. Anche secondo l’equipaggio averla a fianco e essersi occupato di lei è stata la sua ancora di salvezza.
L’australiano ha affidato il cane a Genaro Rosales, che si definisce il suo “secondo papà”. “Timothy ha visto come trattavo Bella, la cura che avevo per lei”, spiega il messicano. “Gli ho detto che amavo gli animali: ho già un cagnolino, gatti e pappagallini”, ha aggiunto.

“Il veterinario mi ha detto che era un po’ stressata a causa del tempo trascorso in alto mare”, spiega, ma siamo sicuri che tornerà presto in formissima con le cure del marinaio. A Città del Messico, il 78% della popolazione considera gli animali domestici come membri della famiglia.

