Dopo aver trascorso sei mesi in carcere, arrestata in Arabia Saudita a maggio scorso con l’accusa di detenzione di stupefacenti, la giovane hostess trevigiana Ilaria De Rosa, 24 anni, è rientrata oggi in Italia dopo esser stata espulsa. È atterrato alle 13.13 all’aeroporto romano di Fiumicino il volo SV201 Gedda-Roma della Saudia Airlines che l’ha riportata in Italia.
Ad attenderla, diverse troupe televisive e giornalisti, che però lei ha preferito evitare uscendo da un altro varco accompagnata dalle forze dell’ordine.

L’arresto a maggio scorso
Ilaria De Rosa, 24 anni di Resana, in provincia di Treviso, si trovava in carcere a Gedda. Assistente di volo per la compagnia lituana Avion Express, era stata arrestata il 5 maggio scorso durante una festa in una villa con addosso – secondo l’accusa – una modica quantità di hashish. Un’accusa che la giovane ha sempre respinto e dalla quale era stata scagionata anche dai tre amici che quella sera erano con lei.
Quanto avvenuto la sera dell’arresto, la giovane hostess lo raccontò al console generale a Gedda appena riuscì ad incontrarlo. “Ero con altre persone a cena a casa di un amico nel giardino di una villa in un compound – spiegò – quando siamo stati improvvisamente circondati da una decina di persone in borghese ma armate, che ci hanno fermati e perquisiti”.
Al console Ilaria disse che la sua “prima impressione fosse quella di una rapina” e di aver capito di esser stata arrestata solo una volta condotta in una stazione di polizia. La giovane spiegò anche di essere stata formalmente interrogata, in inglese, solo dopo 5 giorni e fu quella l’occasione in cui le fu contestato ogni tipo di addebito circa il consumo o la detenzione di sostanze stupefacenti.
La vicenda
Il caso della hostess trevigiana della Avion Express è emerso a metà maggio, quando la madre era andata dai carabinieri di Castelfranco Veneto a denunciare la scomparsa della giovane che, in quel momento, era a Gedda ma non aveva più dato notizie.
Per i familiari sono stati momenti di comprensibile angoscia. Da quanto hanno saputo la ragazza, hostess di linea per la compagnia lituana ‘Avion Express’ era atterrata a Gedda e stava per dirigersi allo Spectrum Residence Sultan, ma all’hotel non ci è mai arrivata.

Ad agosto la condanna di Ilaria a 6 mesi di reclusione era stata confermata in appello, un periodo di detenzione in carcere a Gedda fino a novembre al termine della quale era prevista l’espulsione dall’Arabia Saudita.
Il rilascio e il rimpatrio
Nella mattina di oggi è stata data notizia che ieri Ilaria è stata rilasciata dal carcere di Gedda e, con un decreto di espulsione dalle autorità saudite, imbarcata sul primo volo per l’Italia, il volo Gedda-Roma della Saudia Airlines partito nelle prime ore della mattina di oggi e previsto in arrivo a Fiumicino alle 13.40. Ancora non si sa se poi Ilaria si recherà in Veneto, a Castelmino di Resana (Treviso) , dove risiede con la madre.
“Mi hanno appena informato che Ilaria De Rosa è stata espulsa ed imbarcata sul volo Gedda-Roma della Saudia Airlines, con arrivo a Roma alle 13.40 locali”. Ha annunciato questa mattina il senatore veneto Pierantonio Zanettin (FI).
“Complimenti sinceri al vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Taiani – aggiunge Zanettin – che ha seguito personalmente la delicata vicenda, e al personale della Farnesina, che anche stavolta ha operato con la consueta professionalità ed efficienza”.

