Main Partner
[gslogo id=3]
Partner
[gslogo id=2]
Luce
  • Attualità
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Lifestyle
  • Scienze e culture
  • Spettacolo
  • Evento 2023
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Luce
  • Attualità
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Lifestyle
  • Scienze e culture
  • Spettacolo
  • Evento 2023
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Luce

Home » Attualità » Vacanze di Natale a basso costo: solo 8 milioni di italiani sono in viaggio, ma vicino casa

Vacanze di Natale a basso costo: solo 8 milioni di italiani sono in viaggio, ma vicino casa

L'83% resterà in Italia per questo Natale e partirà con un budget contenuto. Le mete più gettonate sono la montagna e le città d'arte

Margherita Ambrogetti Damiani
23 Dicembre 2023
vacanze-natale-italia-viaggio
Share on FacebookShare on Twitter

Nei giorni in cui la politica italiana boccia la ratifica del MES con la contrarietà del ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, ritrovandosi a dibattere di finanza e stabilità, e si accinge a varare la manovra di bilancio, un pezzo di Paese reale è alle prese con i bagagli per le vacanze di Natale che somigliano sempre meno a quelle di vanziniana memoria. Gli italiani che hanno deciso di trascorrere qualche giorno fuori casa sono appena 8 milioni e mezzo. Quota a cui si aggiungono 2 milioni di indecisi. L’83% resterà in Italia.

vacanze-natale-italia-viaggio

Montagna è città d’arte le più gettonate

I dati che emergono dal focus sul Natale dell’Osservatorio Turismo Confcommercio realizzato con Swg non lasciano spazio a dubbi: l’incertezza regna sovrana. Chi avrà la possibilità di prendere e partire nella maggioranza dei casi andrà in montagna. Neve e sci sono scelte da 1 italiano su 3. Boom anche per città d’arte, grandi città e borghi che incassano un positivo 32% delle preferenze con non poca soddisfazione da parte di amministrazioni che sempre di più puntano proprio sul turismo come leva economica.

Le località costiere sono scelte solo dal 21% dei viaggiatori e prevalentemente da quelli che non osano oltrepassare i confini della propria Regione. Lazio, Trentino Alto Adige, Campania e Lombardia nella top ten delle Regioni preferite per le vacanze natalizie. Sul fronte estero, tra le mete più desiderate Francia, Germania, Inghilterra e Austria.

Vacanze low cost

A quanto si apprende, i budget saranno decisamente contenuti. La spesa totale si aggirerà complessivamente intorno a 3 miliardi di euro. Un Italiano su 4 sfrutterà tutto il ponte natalizio, trascorrendo 3 o 4 notti fuori casa. 1 su 5, raggiungerà o supererà quota 5 pernottamenti. Per gli altri, le notti in hotel saranno solo 2 e prevalentemente non troppo lontano dalla propria abitazione.

Rispetto al 2022, scende dal 57% al 40% la quota di chi resterà all’interno della Regione di residenza e sale dal 36% al 44% quella di chi si spingerà oltre, restando comunque in Italia. In crescita (dal 7% al 17%) la quota di chi lascerà lo Stivale.

Mini-vacanze che, complici congiunture economiche e geopolitiche decisamente non favorevoli, rappresentano indiscutibilmente una boccata d’ossigeno ma, a ben vedere, non fotografano una situazione da semaforo verde per l’industria del turismo. Pur essendo stato registrato un incremento post-pandemico, la situazione appare ancora piuttosto ingessata anche sul fronte nazionale e i territori – sempre più numerosi – che vivono di turismo sono costretti a fare i conti con viaggiatori mordi e fuggi che si palesano in massa e altrettanto in massa scompaiono a feste finite.

vacanze-natale-italia-viaggio

Uno spiraglio di normalità che di certo non consente di contare su una stabilità di lungo periodo. E se, da una parte, sono sempre di più le iniziative organizzate per attirare persone, dall’altra, i conti con il conto in banca hanno la meglio e c’è da scommettere che la faccenda non sia solo legata al risparmio. Il potere di acquisto degli italiani è drasticamente diminuito, complice anche – ma non solo – l’inflazione e far quadrare tutto “vacanze incluse” diventa assai difficile.

L’instabilità lavorativa non lascia molta scelta

Le riflessioni da fare sarebbero molte e assai articolate e tutte metterebbero sul banco degli imputati un mercato del lavoro sempre più instabile e incapace di donare serenità alle persone. Non a caso, sono sempre di più i cosiddetti lavoratori poveri che, pur avendo un impiego, non riescono ad arrivare a fine mese. Una netta divisione sociale, in cui da una parte c’è chi può, dall’altra chi non può e in mezzo una scala mobile ormai bloccata da decenni.

Emanciparsi da un simile pantano non è affatto facile. La palla è nelle mani della politica che, per il momento, pare aver deciso di scommettere su una diffidenza economica più che manifesta nei confronti dell’Ue. Un “Io speriamo che me la cavo” che ha solo lateralmente a che vedere con le vacanze natalizie ma che travolge tutte e tutti, a partire dalle classi più deboli che più che ai bagagli in queste ore stanno pensando a come mettere insieme il pranzo con la cena.

Una riflessione amara, che in giorni di festa come questi può apparire indigesta, ma che è sempre utile avere ben presente per evitare di cadere nell’inganno di vivere in un Paese meraviglioso, parafrasando Giancane.

Potrebbe interessarti anche

Nessun contenuto disponibile

Instagram

    The Instagram Access Token is expired, Go to the Customizer > JNews : Social, Like & View > Instagram Feed Setting, to refresh it.

Nei giorni in cui la politica italiana boccia la ratifica del MES con la contrarietà del ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, ritrovandosi a dibattere di finanza e stabilità, e si accinge a varare la manovra di bilancio, un pezzo di Paese reale è alle prese con i bagagli per le vacanze di Natale che somigliano sempre meno a quelle di vanziniana memoria. Gli italiani che hanno deciso di trascorrere qualche giorno fuori casa sono appena 8 milioni e mezzo. Quota a cui si aggiungono 2 milioni di indecisi. L’83% resterà in Italia.

vacanze-natale-italia-viaggio

Montagna è città d'arte le più gettonate

I dati che emergono dal focus sul Natale dell'Osservatorio Turismo Confcommercio realizzato con Swg non lasciano spazio a dubbi: l’incertezza regna sovrana. Chi avrà la possibilità di prendere e partire nella maggioranza dei casi andrà in montagna. Neve e sci sono scelte da 1 italiano su 3. Boom anche per città d'arte, grandi città e borghi che incassano un positivo 32% delle preferenze con non poca soddisfazione da parte di amministrazioni che sempre di più puntano proprio sul turismo come leva economica.

Le località costiere sono scelte solo dal 21% dei viaggiatori e prevalentemente da quelli che non osano oltrepassare i confini della propria Regione. Lazio, Trentino Alto Adige, Campania e Lombardia nella top ten delle Regioni preferite per le vacanze natalizie. Sul fronte estero, tra le mete più desiderate Francia, Germania, Inghilterra e Austria.

Vacanze low cost

A quanto si apprende, i budget saranno decisamente contenuti. La spesa totale si aggirerà complessivamente intorno a 3 miliardi di euro. Un Italiano su 4 sfrutterà tutto il ponte natalizio, trascorrendo 3 o 4 notti fuori casa. 1 su 5, raggiungerà o supererà quota 5 pernottamenti. Per gli altri, le notti in hotel saranno solo 2 e prevalentemente non troppo lontano dalla propria abitazione.

Rispetto al 2022, scende dal 57% al 40% la quota di chi resterà all'interno della Regione di residenza e sale dal 36% al 44% quella di chi si spingerà oltre, restando comunque in Italia. In crescita (dal 7% al 17%) la quota di chi lascerà lo Stivale.

Mini-vacanze che, complici congiunture economiche e geopolitiche decisamente non favorevoli, rappresentano indiscutibilmente una boccata d’ossigeno ma, a ben vedere, non fotografano una situazione da semaforo verde per l’industria del turismo. Pur essendo stato registrato un incremento post-pandemico, la situazione appare ancora piuttosto ingessata anche sul fronte nazionale e i territori - sempre più numerosi - che vivono di turismo sono costretti a fare i conti con viaggiatori mordi e fuggi che si palesano in massa e altrettanto in massa scompaiono a feste finite.

vacanze-natale-italia-viaggio

Uno spiraglio di normalità che di certo non consente di contare su una stabilità di lungo periodo. E se, da una parte, sono sempre di più le iniziative organizzate per attirare persone, dall’altra, i conti con il conto in banca hanno la meglio e c’è da scommettere che la faccenda non sia solo legata al risparmio. Il potere di acquisto degli italiani è drasticamente diminuito, complice anche - ma non solo - l’inflazione e far quadrare tutto “vacanze incluse” diventa assai difficile.

L'instabilità lavorativa non lascia molta scelta

Le riflessioni da fare sarebbero molte e assai articolate e tutte metterebbero sul banco degli imputati un mercato del lavoro sempre più instabile e incapace di donare serenità alle persone. Non a caso, sono sempre di più i cosiddetti lavoratori poveri che, pur avendo un impiego, non riescono ad arrivare a fine mese. Una netta divisione sociale, in cui da una parte c’è chi può, dall’altra chi non può e in mezzo una scala mobile ormai bloccata da decenni.

Emanciparsi da un simile pantano non è affatto facile. La palla è nelle mani della politica che, per il momento, pare aver deciso di scommettere su una diffidenza economica più che manifesta nei confronti dell’Ue. Un “Io speriamo che me la cavo” che ha solo lateralmente a che vedere con le vacanze natalizie ma che travolge tutte e tutti, a partire dalle classi più deboli che più che ai bagagli in queste ore stanno pensando a come mettere insieme il pranzo con la cena.

Una riflessione amara, che in giorni di festa come questi può apparire indigesta, ma che è sempre utile avere ben presente per evitare di cadere nell’inganno di vivere in un Paese meraviglioso, parafrasando Giancane.

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Attualità
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Lifestyle
  • Scienze e culture
  • Spettacolo
  • Cos’è Luce!
  • Redazione
  • Board
  • Contattaci
  • Evento 2023

Robin Srl
Società soggetta a direzione e coordinamento di Monrif
Dati societariISSNPrivacyImpostazioni privacy

Copyright© 2023 - P.Iva 12741650159

CATEGORIE
  • Contatti
  • Lavora con noi
  • Concorsi
ABBONAMENTI
  • Digitale
  • Cartaceo
  • Offerte promozionali
PUBBLICITÀ
  • Speed ADV
  • Network
  • Annunci
  • Aste E Gare