La diversità dovrebbe essere abbracciata in tutte le sue forme e l’esistenza queer non è un’invenzione moderna: modalità di identità di genere ed espressione sessuale differenti esistono fin dagli albori della civiltà umana.
È il tema affrontato nella mostra “BeLoved Malta: Stories of Sexual and Gender Identity“, lanciata da Heritage Malta a La Valletta in occasione del primo EuroPride tenutosi sull’isola al centro del Mediterraneo e del 50° anniversario della depenalizzazione degli atti omosessuali nel piccolo Stato.

Manufatti, racconti di vita e un segmento della prima bandiera arcobaleno: questo e tanto altro nell’esposizione in programma fino all’11 novembre 2023 al Main Guard, nella capitale dell’isola, La Valletta.
BeLoved Malta racconta le storie e le lotte di personaggi storici e le recenti conquiste della comunità Lgbtqia+ locale, in una linea temporale che spazia dalla preistoria ai giorni nostri.
La sessualità è intangibile
La mostra organizzata da Heritage Malta offre un’esperienza coinvolgente e audiovisiva, piuttosto che essere basata su artefatti, poiché la sessualità è intangibile. Dieci storie, raccontate attraverso il mezzo di una narrazione multimediale, ciascuna con protagonisti centrali, costituiscono il nucleo dell’esposizione.
Tuttavia si possono trovare esposti anche numerosi manufatti significativi, come una statuetta ermafrodita del XIX secolo, recentemente acquisita dall’agenzia nazionale che si occupa della tutela del patrimonio culturale locale, e una statuetta neolitica di una “coppia che si abbraccia” scoperta nel complesso preistorico di Ħal Tarxien.

E ancora la perizia medica su Rosaria Mifsud, il cui caso è il primo ritrovato finora di un individuo intersessuale a Malta, risalente al 1774, e due abiti di proprietà di Katya Saunders, una delle donne trans più importanti dagli anni ’70 agli anni 2000 che ha avuto un vero impatto sulla comunità queer di Malta.
La bandiera arcobaleno di Baker a BeLoved
In mostra all’interno del Main Guard anche un breve documentario sulla creazione di Gilbert Baker. Un segmento della bandiera arcobaleno lunga un miglio creata nel 1994 dall’artista e attivista statunitense per commemorare il 25° anniversario della rivolta di Stonewall, è stato portato e prestato a Heritage Malta dalla European Pride Organizers Association attraverso Allied Rainbow Communities Malta, e si intreccia attraverso l’intera mostra.

Il percorso si conclude con diverse installazioni che presentano estratti di interviste a persone della comunità Lgbtqia+ che commentano gli sviluppi legali sull’isola Stato e se la legislazione attuale rispecchia effettivamente gli atteggiamenti e i comportamenti prevalenti nei confronti di questa comunità.
Fanno parte della storia di Malta anche le vicende individuali delle dieci persone accuratamente studiate per questa mostra, ha spiegato Noel Zammit, amministratore delegato dell’agenzia che ha organizzato l’evento. Fedele alla sua missione, Heritage Malta garantisce che queste storie siano preservate per i posteri e siano rese accessibili a tutti, ovunque.

