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Home » Scienze e culture » Intolleranze alimentari: colazione senza glutine e senza latte, cosa mangiare

Intolleranze alimentari: colazione senza glutine e senza latte, cosa mangiare

Nella quarta puntata della rubrica "Intolleranze for dummies" ecco qualche consiglio per cominciare bene la giornata

Cristiana Mariani
3 Novembre 2023
intolleranze-alimentari-rubrica

Nuova puntata della rubrica "Intolleranze For Dummies" a cura di Cristiana Mariani

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Cosa mangiare a colazione se si hanno intolleranze o allergie alimentari? La domanda viene naturale quando si scoprono disturbi alimentari di vario genere. E crea anche una certa preoccupazione: la colazione è il pasto più importante della giornata, quello da non saltare, quello che dà l’energia per affrontare gli impegni con il giusto slancio. Ed è anche il momento più “tradizionale” in Italia.

La maggior parte degli italiani – oltre il 60% secondo una ricerca di alcuni anni fa -, infatti, fa colazione con alimenti dolci e meno del 20% con il salato. Meno del 10% salta questo pasto.

Cosa mangiare a colazione se si hanno intolleranze?

Dopo aver spiegato la differenza fra intolleranze e allergie alimentari, aver parlato dei sintomi e aver dato qualche consiglio su come comportarsi al ristorante, adesso vi parlo della colazione. Farla senza glutine è diventato nel corso degli ultimi sette-otto anni più agevole, così come farla senza latte.

La combo gluten free-milk free, tuttavia, risulta ancora un po’ complicata. E parlo di senza glutine e senza latte insieme non per un vezzo, ma perché spesso i due disturbi sono collegati. E va da sè che, quindi, il disagio si raddoppia. Ma non bisogna disperare: le soluzioni sono numerose e varie.

intolleranze-alimentari-colazione

Al bar o a casa

Come può fare colazione chi ha intolleranze o allergie alimentari a glutine e latte? Anzitutto è necessario distinguere fra un pasto casalingo e uno al bar o in un autogrill. Nel caso in cui ci si trovi fuori casa, è necessario affidarsi a prodotti confezionati – a meno che non si abbia deciso di portare con sé la famosa “schiscetta”, ovvero il pasto fatto in casa – e quindi è fondamentale controllare scrupolosamente le etichette.

Una nota: l’avvertenza “può contenere tracce di” riportata alla fine della lista degli ingredienti di un prodotto solitamente è soltanto per scrupolo di legge. Per intenderci, io non sono mai stata male dopo aver mangiato dei biscotti senza latte e senza glutine, ma con questa dicitura. Se però non si è sicuri o si ha qualche dubbio, il consiglio è di lasciar perdere e non ingerire quel prodotto.

La colazione a casa senza glutine e senza latte può essere invece più varia: si può puntare su latte di riso o di mandorla con cornflakes senza glutine, sulla frutta, sulle fette biscottate gluten free o le gallette di riso con marmellata fatta in casa o acquistata ma con pochi conservanti, oppure su prodotti più elaborati. Come ad esempio i pancake senza latte né glutine.

Spunti e ricette

Come si fanno? L’impasto è molto semplice: farina di riso, latte di riso o di mandorla – quest’ultimo conferisce un sapore, a differenza di quello di riso -, un uovo o solo dell’albume, poco olio e, se si vuole, un aroma. Io uso la vaniglia Orocrema, che fa anche in modo che i pancake possano lievitare seppure un minimo. Io non uso lievito perché sono intollerante anche a quello, ma se ne può mettere un pizzico per rendere i pancake più alti e consistenti.

intolleranze-alimentari-colazione

Una volta preparato l’impasto lo si mette in un tegame o in una padella per pancake e, a fuoco basso altrimenti diventano color carbonella, si procede alla cottura. Si possono poi gustare con marmellata, crema alla nocciola, al pistacchio, alle mandorle o al cioccolato senza latte, sciroppo d’acero, frutta varia. Insomma, le opzioni per la farcitura sono molte.

Altra ricetta da poter sperimentare è quella del budino. Anche in questo caso utilizzo quello alla vaniglia, ma i gusti sono vari. Anziché usare il latte tradizionale, si può fare con latte di riso, di mandorla o acqua. Attenzione però a un aspetto: a differenza di quello animale, il latte vegetale ha uno scarso potere addensante. Io per rendere densa la crema e quindi realizzare di fatto il budino uso una seppur minima quantità di fecola di patate. Per rendere il budino più gustoso e consistente, poi, nelle tazze sbriciolo degli amaretti morbidi – senza glutine e senza latte, ovviamente – e poi verso il budino caldo.

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Cosa mangiare a colazione se si hanno intolleranze?

Dopo aver spiegato la differenza fra intolleranze e allergie alimentari, aver parlato dei sintomi e aver dato qualche consiglio su come comportarsi al ristorante, adesso vi parlo della colazione. Farla senza glutine è diventato nel corso degli ultimi sette-otto anni più agevole, così come farla senza latte. La combo gluten free-milk free, tuttavia, risulta ancora un po' complicata. E parlo di senza glutine e senza latte insieme non per un vezzo, ma perché spesso i due disturbi sono collegati. E va da sè che, quindi, il disagio si raddoppia. Ma non bisogna disperare: le soluzioni sono numerose e varie. intolleranze-alimentari-colazione

Al bar o a casa

Come può fare colazione chi ha intolleranze o allergie alimentari a glutine e latte? Anzitutto è necessario distinguere fra un pasto casalingo e uno al bar o in un autogrill. Nel caso in cui ci si trovi fuori casa, è necessario affidarsi a prodotti confezionati - a meno che non si abbia deciso di portare con sé la famosa "schiscetta", ovvero il pasto fatto in casa - e quindi è fondamentale controllare scrupolosamente le etichette. Una nota: l'avvertenza "può contenere tracce di" riportata alla fine della lista degli ingredienti di un prodotto solitamente è soltanto per scrupolo di legge. Per intenderci, io non sono mai stata male dopo aver mangiato dei biscotti senza latte e senza glutine, ma con questa dicitura. Se però non si è sicuri o si ha qualche dubbio, il consiglio è di lasciar perdere e non ingerire quel prodotto. La colazione a casa senza glutine e senza latte può essere invece più varia: si può puntare su latte di riso o di mandorla con cornflakes senza glutine, sulla frutta, sulle fette biscottate gluten free o le gallette di riso con marmellata fatta in casa o acquistata ma con pochi conservanti, oppure su prodotti più elaborati. Come ad esempio i pancake senza latte né glutine.

Spunti e ricette

Come si fanno? L'impasto è molto semplice: farina di riso, latte di riso o di mandorla - quest'ultimo conferisce un sapore, a differenza di quello di riso -, un uovo o solo dell'albume, poco olio e, se si vuole, un aroma. Io uso la vaniglia Orocrema, che fa anche in modo che i pancake possano lievitare seppure un minimo. Io non uso lievito perché sono intollerante anche a quello, ma se ne può mettere un pizzico per rendere i pancake più alti e consistenti. intolleranze-alimentari-colazione Una volta preparato l'impasto lo si mette in un tegame o in una padella per pancake e, a fuoco basso altrimenti diventano color carbonella, si procede alla cottura. Si possono poi gustare con marmellata, crema alla nocciola, al pistacchio, alle mandorle o al cioccolato senza latte, sciroppo d'acero, frutta varia. Insomma, le opzioni per la farcitura sono molte. Altra ricetta da poter sperimentare è quella del budino. Anche in questo caso utilizzo quello alla vaniglia, ma i gusti sono vari. Anziché usare il latte tradizionale, si può fare con latte di riso, di mandorla o acqua. Attenzione però a un aspetto: a differenza di quello animale, il latte vegetale ha uno scarso potere addensante. Io per rendere densa la crema e quindi realizzare di fatto il budino uso una seppur minima quantità di fecola di patate. Per rendere il budino più gustoso e consistente, poi, nelle tazze sbriciolo degli amaretti morbidi - senza glutine e senza latte, ovviamente - e poi verso il budino caldo.
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