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Home » Sport » “Fill the gap in your life”: l’iniziativa della Serie A romena per combattere il randagismo

“Fill the gap in your life”: l’iniziativa della Serie A romena per combattere il randagismo

Per provare a ridurre il numero di cani randagi per le città, la lega professionistica di calcio della Romania ha deciso di dare vita ad una bella iniziativa: far scendere in campo i calciatori con dei cagnolini randagi in braccio per sensibilizzare il pubblico sul problema

Francesco Lommi
17 Settembre 2021
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Vengono definiti “i migliori amici dell’uomo“, ma spesso non ricevono il trattamento che riserveremmo a un caro amico, soprattutto quando non hanno né una casa né un padrone: la situazione dei canili in Romania preoccupa, e non poco. A maggior ragione perché il fenomeno dell’abbandono e del randagismo è sempre più comune nella zone limitrofe a Bucarest. Ed è proprio per questa ragione che i calciatori della prima divisione romena sono scesi in campo con in braccio diversi cani randagi, a inizio partita, per promuovere l’amore verso gli animali e tentare di ridurre la pressione sui canili. La bella iniziativa si chiama “Fill the gap in your life” ed è stato avviato dalla lega professionistica di calcio della Romania in collaborazione con la contea di Ilfov (che comprende la cintura di Bucarest).

Nel Paese le organizzazioni internazionali denunciano da tempo la pratica di soluzioni drastiche contro il fenomeno del randagismo. L’esordio di questo progetto è stato il derby di Romania, tra Fcsb, meglio noto come Steaua Bucarest, e Dinamo Bucarest (finita 6-0 in favore della Steaua). Solo i giocatori della Dinamo, però, sono scesi in campo con i randagi, dato che – riporta il sito web del quotidiano sportivo romeno “Gazeta Sporturilor” – gli avversari si sono rifiutati di farlo non per un mancato sostegno alla causa ma perché sono soprannominati “cani rossi”. I randagi tenuti in braccio durante la partita di domenica scorsa provenivano dal canile di Brănești, ed erano tutti “vaccinati, sterilizzati, sverminati e preparati per essere portati a casa dagli amanti degli animali”, ha fatto sapere la lega calcio romena.

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Vengono definiti "i migliori amici dell'uomo", ma spesso non ricevono il trattamento che riserveremmo a un caro amico, soprattutto quando non hanno né una casa né un padrone: la situazione dei canili in Romania preoccupa, e non poco. A maggior ragione perché il fenomeno dell'abbandono e del randagismo è sempre più comune nella zone limitrofe a Bucarest. Ed è proprio per questa ragione che i calciatori della prima divisione romena sono scesi in campo con in braccio diversi cani randagi, a inizio partita, per promuovere l'amore verso gli animali e tentare di ridurre la pressione sui canili. La bella iniziativa si chiama "Fill the gap in your life" ed è stato avviato dalla lega professionistica di calcio della Romania in collaborazione con la contea di Ilfov (che comprende la cintura di Bucarest). Nel Paese le organizzazioni internazionali denunciano da tempo la pratica di soluzioni drastiche contro il fenomeno del randagismo. L'esordio di questo progetto è stato il derby di Romania, tra Fcsb, meglio noto come Steaua Bucarest, e Dinamo Bucarest (finita 6-0 in favore della Steaua). Solo i giocatori della Dinamo, però, sono scesi in campo con i randagi, dato che - riporta il sito web del quotidiano sportivo romeno "Gazeta Sporturilor" - gli avversari si sono rifiutati di farlo non per un mancato sostegno alla causa ma perché sono soprannominati "cani rossi". I randagi tenuti in braccio durante la partita di domenica scorsa provenivano dal canile di Brănești, ed erano tutti "vaccinati, sterilizzati, sverminati e preparati per essere portati a casa dagli amanti degli animali", ha fatto sapere la lega calcio romena.
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